Alberobello rappresenta il cuore della Valle dei Trulli. Alberobello fu fondata nel XV secolo dai conti Acquaviva. Alberobello è un pittoresco centro agricolo e turistico formato in gran parte da trulli che gli conferiscono, oltre ad una vaga aria fiabesca, notevole interesse architettonico riconosciuto nel 1996 Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO.
Terra dei Trulli
L’incantevole Valle dei Trulli offre uno scenario da fiaba.
E’ una delle aree pugliesi di maggiore attrazione turistica, nonché uno dei paesaggi più belli della nostra Puglia.
La Valle dei Trulli, conosciuta con il nome di Valle d’Itria (derivante da Itria o Idria che trae origine dalla Madonna dell'Odegitria “Maria che mostra la via del Cielo e del buon cammino ed è guida dei viandanti”), è pregna di storia, cultura ed arte. Una distesa verde costellata dalle tipiche ed antiche costruzioni coniche, i famosi “trulli” e da una grande varietà di muretti a secco che cingono piccoli vigneti, nonché da bianche dimore e masserie, antiche lame e altrettante piccole valli sempre verdeggianti.
Alberobello
Castel del Monte
Castel del Monte sorge su un’altura di 540 metri, circondata di boschi, da cui domina la vasta pianura circostante verso l'Adriatico. Questo maestoso castello, eretto nel 1240, è un segno tangibile della grandezza di Federico II di Svevia, imperatore germanico.
Castellana Grotte
Castellana Grotte, un paese dal sapore antico e singolare (i cui primi documenti risalgono al X secolo) appartenuto alle badesse del monastero di Conversano, si presenta con un centro storico ricco di chiese e splendidi palazzi gentilizi del XVIII secolo.
Cisternino
Cisternino, un importante centro di origine messapica, si affaccia per un versante sulla Valle d'Itria e per l'altro sulla costa. I Messapi furono un antico popolo che abitò il Salento ancor prima dei greci e dei romani. Nel Medioevo Cisternino fu abitato dai monaci basiliani profughi dall'Oriente in seguito a persecuzioni, e conserva ancora le "specchie" (monumenti funebri) e i "dolmen" (tombe ed altari) del villaggio pre-romano.
Fu successivamente feudo di Monopoli.
Fasano
Proseguendo per altri 20 km lungo una strada panoramica si può raggiungere la Selva di Fasano, la quale ospita da venticinque anni lo Zoo-safari e il parco di Fasanolandia. Il parco è visitabile in automobile e si estende su una riserva di 80 ettari, dove è possibile trascorrere un'intera giornata ad ammirare le fiere e i tanti animali esotici (Sala Tropicale) in uno spazio suggestivo e pieno di attrazioni.
Locorotondo
Locorotondo, dal latino locus rotundus, è un toponimo manifestamente medievale per indicare la rotondità del colle dove sarebbe poi sorto il paese. I primi insediamenti umani in Locorotondo risalgono al tempo della dominazione Bizantina cessata nel secolo XI con l'arrivo dei Normanni conquistatori.
Locorotondo fu dapprima feudo del monastero benedettino di Monopoli, successivamente dei Cavalieri di S. Giovanni di Gerusalemme ed infine degli Aragonesi.
Martina franca
Martina Franca è meta consigliata a tutti gli appassionati del barocco e dei palazzi signorili. La città, che sorge su una collina che domina la Valle d'Itria, a 431 metri sul livello del mare, è uno dei maggiori centri della provincia di Taranto, con circa 45.000 abitanti.
Fondata nel 1300 dal principe di Taranto Filippo d'Angiò, nel 1507 divenne feudo dei Caracciolo, che la trasformarono in una capitale del barocco pugliese: un "barocchetto" sobrio e leggiadro, personalizzato dalle maestranze locali.
Matera
Matera, con uno dei centri storici più affascinanti del mondo, rappresenta una delle più particolari forme di adattamento da parte dell'uomo; infatti, con un substrato abitativo consistente in grotte scavate nel masso tufaceo, Matera possiede uno dei centri più antichi del mondo risalenti al paleolitico. I suoi antichi rioni, denominati Sassi di Matera, sono una scultura gigantesca, un miracolo urbanistico nel quale è possibile denotare tantissimi elementi che si riferiscono alle varie vicende storiche succedutesi nel corso dei secoli.
Monopoli
Monopoli dal greco Monos-polis, che significa città unica, singolare, era un villaggio che, come tanti nella Puglia Peucezia, doveva far da corona a Gnatia, emporium dell'Adriatico. L'etimo di Monopoli, nella sua accezione letterale di città unica, probabilmente fu coniato dopo il confluire, verso nord, degli abitanti di Gnatia, distrutta da Totila - Re dei Goti - nel 545 d.C..Nei secoli successivi, come buona parte dell'Italia meridionale fu governatada Normanni, Bizantini e Svevi.
Ostuni
Costruita su insediamenti messapici, Ostuni si presenta con un nucleo antico con stradine, piazzette e vicoli che in passato facevano capo alle cinque porte munite di torri. Il monumento più importante di Ostuni è la cattedrale, uno dei più noti edifici sacri di importanza regionale, specie per le caratteristiche della facciata con tre portali sormontati da rosoni a cerchi concentrici.
Polignano a Mare
Polignano a Mare è una cittadina pittoresca di origine greca che sorge su una scogliera di tufo, a picco sul mare e scavata da varie grotte carsiche, abitate nella preistoria. Dopo il dominio Bizantino e Longobardo, nel XVI secolo, Polignano appartenne a Venezia.
Le molte terrazze che si affacciano sul mare offrono una suggestiva visione panoramica, uno spettacolo irripetibile.




